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27 giugno 2026
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Scoutismo all'aperto e valori per i giovani

Da oltre mezzo secolo il Rotary Club Pearl sostiene la Boy Scout Troop 69: una storia concreta di servizio, educazione e crescita giovanile.

Boy Scout Troop 69 e Rotary Club Pearl
I rappresentanti della Boy Scout Troop 69 durante la riunione del Rotary Club Pearl dedicata ai valori educativi dello Scoutismo.

Il servizio alle giovani generazioni rappresenta da sempre uno dei segni distintivi dell'azione rotariana. Ne è testimonianza significativa l'impegno del Rotary Club Pearl, che da oltre 51 anni sostiene la Boy Scout Troop 69, uno dei progetti di servizio più longevi del Club.

Durante una recente riunione, i Rotariani hanno avuto modo di ascoltare due leader scout e tre giovani esploratori attivi, in un incontro dedicato al valore educativo dello scoutismo e al ruolo che esso continua a svolgere nella formazione dei ragazzi.

Per il capo truppa Dan Murphy, l'incontro ha avuto anche un significato personale. Da giovane scout, nel 1992, aveva partecipato a una riunione del Club che allora sosteneva la sua crescita. Oggi vi è tornato come educatore, portando la testimonianza di una vita segnata dall'esperienza scout.

«Scoutizzare significa infondere valori nella gioventù. Non c'è ragazzo al mondo che non possa trarre beneficio da questa organizzazione», ha ricordato Dan Murphy.

Le testimonianze dei giovani scout hanno messo al centro le esperienze vissute all'aperto: campeggi, attività nella natura, vita di squadriglia, responsabilità condivise e servizio alla comunità. Sono proprio queste esperienze concrete a trasformare lo scoutismo in una scuola di carattere, autonomia e fraternità.

Non mancano, tuttavia, le difficoltà. Lo scoutismo ha conosciuto negli ultimi anni un calo di iscritti in molte realtà, anche a causa della pandemia e della crescente pressione degli sport organizzati, che spesso richiedono ai ragazzi un impegno quasi continuo fin dalla giovane età.

Nonostante queste sfide, la Troop 69 continua ad essere una presenza stabile e preziosa. Secondo Murphy, le famiglie ne riconoscono il valore perché aiuta i giovani ad allontanarsi dagli schermi, a vivere la natura e a riscoprire il senso della responsabilità personale.

Lo scoutismo, infatti, non offre soltanto attività ricreative, ma propone un cammino educativo fatto di fiducia, appartenenza e servizio. In esso i ragazzi imparano a misurarsi con sé stessi, con gli altri e con il mondo che li circonda.

«Diamo ai ragazzi dignità, senso di appartenenza e sicurezza»: parole che riassumono bene la forza educativa dello scoutismo.

L'esperienza della Troop 69 conferma quanto la collaborazione tra Rotary e Scoutismo possa generare frutti duraturi. Quando il servizio rotariano incontra il metodo scout, nascono percorsi capaci di formare cittadini responsabili, giovani leader e persone attente al bene comune.

Per la International Fellowship of Scouting Rotarians, questa storia rappresenta un esempio concreto di come i valori condivisi da Rotary e Scoutismo possano continuare, insieme, a costruire comunità più forti e generazioni più consapevoli.

Tratto da Facebook
La Redazione IFSR-Italia

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